Accompagnare la voce

La formazione di un cantante richiede lo studio della tecnica vocale soprattutto per garantire la salute della propria voce negli anni. E’ un percorso che esige elasticità e pazienza, ma che offre anche molte soddisfazioni. La voce è un mezzo di comunicazione diretto, ci mette in relazione con persone di qualsiasi età ed è anche un canale di contatto specifico nelle cure terapeutiche. Quindi tecnica, interpretazione ed espressività sono tra i cardini dello studio vocale.
In questo articolo vogliamo aggiungere un aspetto spesso sottovalutato, ovvero quanto sia prezioso per un cantante saper suonare uno strumento musicale, anche in maniera basica.
In genere ci si accompagna con pianoforte o chitarra (ma tutti gli strumenti offrono preziose opportunità) e suonando gli accordi delle canzoni che ci piacciono noteremo molti benefici anche per la nostra voce. Innanzitutto miglioreranno senso del ritmo e intonazione perché il nostro orecchio acquisirà capacità nuove dovute proprio allo studio della musica. Infatti avere una conoscenza della teoria musicale, anche rudimentale, ci permette di capire la costruzione degli accordi e delle scale e, ad un livello di conoscenza superiore, la relazione di questi accordi nella composizione, ovvero l’armonia.
Imparando ad esempio la costruzione degli accordi, sarà più semplice anche capire come sono strutturati molti vocalizzi che utilizziamo durante il vocal training, migliorandone l’esecuzione. Studiando le scale invece è possibile che, ascoltando una melodia, riconosciamo parte di quella scala. Anche improvvisare diventerà più semplice. Ci vogliono molto impegno e costanza per studiare musica e non sempre abbiamo la possibilità o l’energia per farlo quotidianamente. L’importante però è non spaventarsi davanti alle difficoltà, sia nel movimento delle mani, sia nella comprensione degli argomenti teorici, perché è possibile in poco tempo raggiungere un livello sufficiente per poter almeno strimpellare le prime canzoni.
Se in un primo momento suonare potrebbe risultare un ostacolo per il cantante, perché il controllo delle mani e la fatica iniziale che si prova nelle dita possono impedire un controllo vocale, con l’ esercizio il cantato e l’accompagnamento si fondono e si sostengono a vicenda. Non bisogna pensare di diventare dei virtuosi musicisti per accompagnarsi, ma di allenarsi con voce e orecchio ad un’esecuzione diversa, che ci fa crescere molto come musicisti.
Dopo aver imparato a suonare le canzoni più semplici, si può crescere imparando ad accompagnarsi durante un’improvvisazione vocale, improvvisare con lo strumento, accompagnare un altro cantante, suonare e cantare con altri musicisti… Insomma le possibilità aumentano talmente tanto che vale la pena iniziare e non smettere!
