
Un aspetto molto importante da tenere sotto controllo quando cantiamo è la postura del nostro corpo.
Una cattiva postura potrebbe rappresentare un problema per la voce, la potrebbe bloccare creando tensioni muscolari nelle aree di spalle e collo. Non si tratta solo di liberare la zona toracica per facilitare il movimento del diaframma. Una corretta postura prevede il giusto posizionamento di tutto il corpo, dai piedi alla testa.
Vediamo nel dettaglio di cosa stiamo parlando:
- Piedi: sono ben posizionati a terra, leggermente divaricati, allineati con le spalle
- Ginocchia: morbide, leggermente piegate
- Bacino: in leggera retroversione
- Schiena : dritta, ma naturale, senza tensioni
- Spalle: rilassate, aperte, non alzate
- Collo: allungato come la colonna vertebrale
- Testa: dritta, visualizziamola appoggiata alla colonna vertebrale
- Sguardo: influenza la posizione della testa quindi guardiamo dritto, davanti a noi
- Mento: né alzato, né abbassato
Osservandoci allo specchio possiamo notare tutti gli atteggiamenti del nostro copro da correggere, in modo da trovare una postura corretta e allo stesso tempo naturale e comoda. Dobbiamo sentirci ben radicati al suolo, percepire stabile e sicuro il nostro equilibrio, libero il nostro addome.
Inoltre, testa e viso hanno ulteriori possibilità di movimento e posizionamento, attivando comportamenti diversi.
Ad esempio, la testa può essere allineata con il punto di vertice, ovvero con un punto situato nella parte in alto del cranio verso la sezione posteriore, in linea con la colonna vertebrale, oppure con il punto di bregma, situato nella zona anteriore (alzeremo quindi il mento e la testa andrà un po’ indietro). I suoni prodotti nelle due posizioni sono diversi, quello in vertice risulta più verticale, con qualità più mista, mentre in bregma il suono è più orizzontale, più vicino al belting.
Qualsiasi siano poi le scelte posturali del cantante la cosa importante è che siano funzionali alla fonazione, che quindi non siano impedenti né affaticanti.
Un buon tono muscolare aiuta a supportare la performance canora, mantenendo una postura agile ed elastica, ottimale per la proiezione del suono nello spazio.
Ma si deve cantare sempre in piedi?
Assolutamente no! Ci si può sedere, meglio su uno sgabello, mantenendo libera la zona diaframmatica, possibilmente con i piedi radicati, la colonna vertebrale allungata. Si può cantare anche sdraiati, avremo una differente distribuzione del peso, soprattutto sentiremo meno libero e leggero il torace, ma si possono emettere melodie anche così!
L’importante è tenere sotto controllo rigidità e qualità vocale e per farlo dobbiamo essere in costante ascolto del nostro corpo.
