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Come affrontare un’audizione

Oggi affrontiamo un argomento che sempre più frequentemente diventa oggetto delle nostre conversazioni con gli studenti: come affrontare un’audizione.

Talent, concorsi, masterclass sono eventi all’ordine del giorno e la ricerca della propria strada nel mondo dello spettacolo inizia già da piccolissimi, grazie soprattutto all’accesso immediato che studenti più e meno giovani hanno ai social oltre che alla tv e agli eventi dal vivo.

Rispondere a questa domanda coinvolge tanti aspetti, perché ognuno di noi, oltre a valutare elementi soggettivi quali la più o meno accentuata sensibilità all’esibizione in pubblico o davanti a degli estranei, ha anche delle aspettative che creano ansia e stress da palcoscenico.

Vediamo insieme le 3 aree più importanti sulle quali soffermarsi per affrontare qualsiasi tipo di audizione:.

1. Scegliere il brano che più ci rappresenta: tale scelta si baserà certamente in primis sul brano che permette alla nostra voce di esprimersi al meglio sia dal punto di vista tecnico che da quello espressivo. Ciò non vuol dire che dovremo selezionare il brano più difficile tra quelli studiati, anzi. La ricerca si dovrà basare soprattutto sull’essere a proprio agio, affinché la propria personalità musicale possa uscire fuori in tutte le sue peculiarità.

2. Sfatare il mito di brani inaccessibili: per i cantanti, una degli artisti considerati “intoccabili” è Mina. Il suo timbro e la sua espressività sono unici certo, ma proprio per questo molto spesso i cantanti scelgono di eseguire i suoi brani meno conosciuti oppure evitano proprio di cimentarsi nella esecuzione di alcune sua canzoni nonostante rientrino nel loro repertorio da studio per paura del confronto. Niente di più sbagliato. Ciò che ha più importanza è sentirsi a proprio agio in un brano. Pensare di scegliere una canzone di un artista all’apparenza sconosciuto non ci negherà comunque il giudizio e non è detto che la commissione che dovrà valutare la nostra esibizione non la conosca. Inoltre, è pressoché impossibile pensare che si riesca a scegliere un brano mai presentato prima da qualcuno, a meno che non si tratti di una propria composizione originale. La nostra abilità dovrà essere quella di interpretare il brano mettendoci tutto il nostro talento.

3. Usare l’immaginazione per rilassarsi e lasciare libero sfogo alla propria vocalità: questo è probabilmente il punto più difficile. Ogni situazione in cui siamo chiamati ad esibirci scatena in noi emozioni differenti, più o meno forti che potrebbero influire sulla nostra performance finale. Per semplificare un esercizio della PNL potreste immaginare di esibirvi in un luogo che amate, circondati dai vostri amici più cari oppure da soli, a seconda che la presenza delle “vostre persone” vi faccia sentire più o meno a vostro agio. Usate la respirazione per rilassare il vostro corpo e concentrarvi solo su quello che volete esprimere e suscitare in chi vi sta di fronte. Potete provare questo esercizio prima dell’esibizione affinché possiate recuperare una sensazione di calma e tranquillità. L’agitazione fisica, che spesso coincide con un battito cardiaco accelerato, può rendere agitata anche la respirazione.

Non abbiate paura del confronto. Per cercare e soprattutto trovare la propria strada è necessario mettersi in gioco e non prendersi mai troppo sul serio. Ogni esperienza va vissuta, anche perché oltre a rappresentare un insegnamento, un giorno potremmo pentirci di non averci provato 💪

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