
Può un cantante iniziare il suo percorso definendo già in partenza il suo stile e il suo genere musicale preferiti?
Ognuno di noi si avvicina allo studio della musica, e del canto in particolare, avendo fantasticato in qualche modo sull’immagine di sé mentre si esegue un determinato brano, magari perché affascinato da un artista o una voce particolare, o dalle sensazioni provate con uno specifico genere musicale o perché, in casi più particolari, ci si sente vicini alla poetica di un determinato autore.
È facile quindi che, già in un primo approccio, si scelga di ottenere precisi effetti vocali che richiamino lo stile preferito, fissando in partenza il genere nel quale specializzarsi.
Dedicare parte dello studio alla conoscenza di tutti i generi musicali può però portare diversi benefici: oltre a diventare consapevoli delle caratteristiche dei diversi stili, aspetto importante nella formazione a 360 gradi del musicista, diventa un’abilità utile se coinvolti in progetti artistici lontani dalla nostra zona di comfort, per ampliare la nostra tecnica vocale e per sviluppare uno stile di comunicazione completamente aderente alle diverse esibizioni.
Pensiamo ad esempio alla tecnica dello SCAT nel jazz: nonostante sia una tecnica specifica di un genere, approfondendone la conoscenza, permette al cantante di acquisire una maggiore consapevolezza di alcuni aspetti ritmici della musica, oltre a stimolare nella tecnica improvvisativa, abilità utile ad un musicista in qualsiasi contesto.
Definire già all’inizio del proprio percorso in quale stile o genere specializzarsi può inoltre risultare limitante: pensiamo ad esempio al POP, dove l’uso della voce è pressoché principalmente brillante o al TRAP dove la fa da padrone il supporto dell’autotune. Tutti generi sicuramente da approfondire, ma da non rendere esclusivi nella propria formazione vocale.
La scoperta della migliore versione di noi stessi nel canto può, secondo la nostra opinione, avvenire solo “provando”: il rischio infatti è di limitare i nostri gusti ancor prima di aver sperimentato, un po’ come avviene quando, da bambini, ci viene sottoposto un nuovo piatto da assaggiare…se non provi tutto come fai a sapere in anticipo cosa davvero ti piace e, nel caso del canto, quale stile o genere musicale veste al meglio la tua voce?
