Archivio · Voce e tecnica

Dizione e canto

Nell’educare la nostra voce, una componente importante è affidata anche al nostro modo di pronunciare le parole, soprattutto se riflettiamo sulle inflessioni che, quando parliamo, escono spontaneamente dalla nostra bocca perché caratterizzanti della nostra estrazione geografica.

Sempre più frequentemente i manuali di canto dedicano attenzione a questo argomento, anche in virtù della posizione che la nostra bocca e in generale il nostro viso assumono nel dare forma ad una vocale, ad una sillaba, ad una parola e ad una intera frase.

Immaginate di non riuscire a controllare una cadenza particolare sul finire delle frasi, magari orientata verso una vera e propria cantilena: quale potrebbe essere l’effetto sonoro di questa mancanza? Probabilmente dei suoni calanti, una chiusura debole o addirittura assente se coincidente con suoni gravi.

Un libro che ci piace molto, La terapia del respiro di Ilde Middendorf, contiene un esercizio sulla percezione delle vocali interna alla nostra bocca, che stimola molto la percezione della propria esecuzione delle stesse. Immaginate di dover pronunciare le vocali a bocca chiusa: avvertite i piccolissimi movimenti che la vostra bocca esegue per assumere la loro forma? Siete in grado di memorizzare quei movimenti? Se ora doveste pronunciare le vocali ad alta voce, riuscite a sentire se state eseguendo lo stesso processo per formare quella particolare vocale? Provateci!

Così come gli attori, anche i cantanti hanno bisogno di esercitarsi alla pronuncia, esattamente come gli attori si allenano con la gestione della respirazione.

Una buona pronuncia, oltre ad evitare inflessioni dialettali (a meno che non siano ricercate per un particolare stile di canto), supporta anche l’interpretazione di stili e generi diversi, permettendo al cantante di concentrarsi sulle caratteristiche strettamente musicali.

Ecco che il lavoro del cantante diventa sempre più connesso con la conoscenza e con l’ascolto del proprio corpo, partendo dalle corde vocali e dall’orecchio esterno ed interno, passando attraverso la respirazione, per arrivare alla percezione dei muscoli facciali, alla loro attivazione in una direzione guidata dal proprio pensiero, in funzione del suono da emettere e dall’effetto da ottenere…

Il cantante come musicista, attore, esecutore, interprete, in tutta la sua interezza e complessità.

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