Archivio · Voce e benessere

Come invecchia la nostra voce

Durante ogni fase della vita la voce muta insieme a mente e corpo e, come questi, è coinvolta nel processo di invecchiamento.

Un processo complesso, che varia da persona a persona, ma che in generale possiamo descrivere come un irrigidimento progressivo dei nostri apparati e delle loro funzioni. Un’involuzione che ci priva più o meno marcatamente delle nostre abilità: i tessuti non sono più così elastici, le articolazioni sono meno mobili, la nostra sensibilità meno reattiva. Questo succede anche alle corde vocali che invecchiando sono meno veloci ed elastiche, “meno forti” nel sostenere chiusura e vibrazione per produrre sonorità.

Durante l’invecchiamento non è difficile riscontrare problemi di abbassamenti vocali insistenti, aumento del muco che impedisce una facile emissione, una generale minore “potenza vocale” che ci fa sforzare per esprimerci, soprattutto in contesti di conversazione con rumori di sottofondo.

Si modifica tutto l’apparato fonatorio e nelle donne dopo la menopausa le corde vocali diventano più spesse, più pesanti e più sensibili ad edemi. Ne risulta una voce che si aggrava, più profonda, con un evidente scurimento timbrico. Un abbassamento si riscontra anche nelle voci maschili in una prima fase involutiva, per poi innalzarsi in età sempre più avanzata avvalendosi del registro di falsetto e diventando così molto acuta.

La voce cantata in vecchiaia si presenta più piatta, con aria, più difficile da gestire nella tecnica e nella realizzazione nei diversi registri.

Nelle discipline artistiche, in quelle sportive, ma anche nelle professioni per svolgere le quali il corpo ha un ruolo centrale, l’invecchiamento comporta conseguenze che vanno al di là della riduzione di una funzione fisica. E’ molto importante considerare appieno l’impatto emotivo che ne deriva e provare ad immaginare come dare prosieguo alle abilità esercitate in tanti anni per trasformarle in competenze ed energie in grado di generare ancora benessere e qualità. Consigliamo di continuare ad allenarsi calibrando gli esercizi, trovando un giusto equilibrio tra cautela ed efficacia, facendosi guidare in un training personalizzato.

L’importante è non abbandonare il canto per via dell’età, ispiriamoci alle grandi voci come quelle di Albano o della Vanoni che di certo hanno ancora tanto suono ed energia.

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