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Lezioni di canto: in presenza o online?

Nell’articolo precedente abbiamo messo in luce quanto la scelta del proprio percorso nel canto sia un fattore decisamente personale, che dipende dal proprio carattere e dagli obiettivi che si hanno nell’iniziare questa avventura.

Negli ultimi tempi, soprattutto dopo gli ultimi 3 anni che ci hanno messo di fronte ad un grande capovolgimento dal punto di vista non solo della gestione del lavoro, ma anche della fruizione della musica, di ciò che intendiamo con il “fare musica” e di come diffondere la cultura e il sapere in generale, Tatiana ed io ci siamo trovate di fronte ad un dilemma nella gestione delle lezioni di canto: meglio in presenza o online? Quale condizione ci permette di essere connesse con i nostri allievi e quale delle due situazioni mette a proprio agio l’allievo con noi e con sé stesso?

Durante la pandemia siamo state costrette a cimentarci con la tecnologia per permettere a tutti coloro che seguivano le nostre lezioni di poter continuare a farlo. E tra problemi di connessione, gestione della latenza, trasferimento online del materiale per allenarsi, siamo state letteralmente catapultate in un’altra dimensione…

Dimensione che però ci ha permesso di scoprire nuove strade: abbiamo capito che per molti nostri allievi non importava il mezzo con il quale condurre la lezione quanto piuttosto poter continuare a fare lezione con il proprio insegnante. Abbiamo sperimentato il detto “di necessità virtù”, dandoci la possibilità di superare i nostri limiti con la gestione di software e simili. Abbiamo individuato un’organizzazione più capillare, dove l’invio degli esercizi per l’allenamento a casa ha spesso chiarito anche a noi insegnanti i passi da compiere man mano che si procedeva nel lavoro e su quali aspetti era necessario concentrarsi. Abbiamo scoperto quanto la tecnologia possa essere impietosa nei confronti dell’intonazione, dove un microfono del pc restituisce solo ed esclusivamente quello che riceve senza “addolcire” nulla, come accade con un ottimo impianto di riproduzione della musica e in uno studio di registrazione.

Anche i nostri allievi ci hanno restituito le loro impressioni e osservazioni: per alcuni le lezioni online si sono rivelate un toccasana. Due nostri allievi, Daniele e Gabriella, hanno potuto continuare a seguire le lezioni rispettivamente da oltre manica e dal Nord Italia. Questo ha dato loro un senso di comfort nel sapere che non dovevano “presentare nuovamente se stessi” ad un nuovo insegnante.

E forse questo è l’aspetto più importante: il carattere intimo del canto ci richiede non solo un impegno fisico, ma anche uno sforzo mentale. Controllare il mio corpo, ascoltare la mia voce per criticarla positivamente e costruirla giorno dopo giorno, riflettere sugli esercizi, sugli errori e sulle aree di miglioramento… tutto diventa più semplice se a seguirmi in questo percorso continua a farlo quella persona che ha imparato a conoscere me e la mia voce.

È indubbio che in entrambe le condizioni, di lezione online o in presenza, possano esserci aspetti sia positivi sia negativi: in presenza è semplicissimo cantare in sincrono, ad esempio, ma chi è molto timido potrebbe soffrire una condizione di impatto diretto, mentre online diventa semplice fare lezione in qualsiasi luogo io mi trovi, con il comfort della mia casa … sempre che la mia connessione internet sia di buone capacità 😉

Al di là delle questioni tecniche, la scelta del tipo di lezione dipende da tanti fattori, pratici, psicologici, di possibilità reali, di necessità.

Ma solo una sarà la domanda più importante: il mio insegnante saprà ascoltarmi davvero?

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