
Sia che si pensi di iniziare un percorso di lezioni di canto con un insegnante, sia che si voglia procedere in autonomia, magari supportati da un manuale da autodidatta, ci sono degli “strumenti” pratici che secondo noi sono imprescindibili per studiare la propria voce.
In questo articolo vi presentiamo i 3 strumenti che non possono mancare nella stanza di un cantante!
Immaginate di dover provare un abito per la prima volta senza sapere se e quali modifiche eventualmente dovreste fare affinché vi calzi a pennello, vi soddisfi e gratifichi la vostra vista, oltre a suscitare magari ammirazione tra i vostri amici e familiari. Non avreste l’assoluta necessità di uno SPECCHIO?
Lo SPECCHIO è il primo strumento che non può assolutamente mancare durante le nostre sessioni di allenamento. I risultati che possiamo ottenere con la nostra voce dipendono profondamente dalla postura del corpo, dall’atteggiamento del viso e dall’apertura della bocca, dalla percezione più o meno profonda che abbiamo dei movimenti del nostro palato, tutte riflessioni che possiamo notare solo se ci osserviamo.
Naturalmente il primo impatto sarà alquanto strano, un po’ come quando ci registriamo la prima volta (Ascolta la tua voce: Il Registratore): noteremo certamente come il nostro volto assume delle espressioni diverse da come ci immaginiamo mentre cantiamo un intero brano o eseguiamo degli esercizi. Ma queste osservazioni sul nostro apparire non potranno che sostenere il lavoro, puntando l’attenzione anche su ciò che ci piace, che vogliamo modificare, che vogliamo mantenere oppure su quegli atteggiamenti che ci impediscono di produrre i suoni mantenendo allo stesso tempo alta l’attenzione sul lavoro sulla respirazione e su un atteggiamento del corpo rilassato.
Il secondo strumento potrebbe sembrare banale, ma ha un’importanza vitale è l’ACQUA.
Si potrebbe pensare erroneamente che l’acqua serva per l’idratazione immediata e costante delle corde vocali…in realtà questo passaggio non è così veloce, perché come per altri nutrienti anche l’acqua ha bisogno di tempo per essere assorbita. Possiamo dire con certezza che nel corso di una sessione di allenamento di 45 minuti assolve anche a questa funzione.
Il suo compito principale è quello di creare un momento di pausa per ossigenare il proprio corpo e rinfrescare le parti del corpo principalmente coinvolte nell’allenamento.
Ultimo ma non meno importante: un TAPPETINO DA GINNASTICA.
Ora starete pensando che vogliamo costringervi a fare degli esercizi, a farvi iscrivere a qualche corso oppure a farvi avere degli addominali super scolpiti… Non è questo il nostro intento!
Scoprirete comunque con noi quanto un corpo tonico ed allenato possa aiutarvi maggiormente nella percezione dei movimenti respiratori, nel riconoscimento degli stati di tensione, nella necessità di usare il nostro corpo in maniera equilibrata al fine di poter sostenere esibizioni di lunga durata o ripetitive nel tempo.
Il tappetino risulta quindi un nostro alleato per ritagliare dei momenti di allenamento fisico o di rilassamento, anche durante una sessione di canto.
Vi aspettavate che parlassimo del microfono vero? Il nostro strumento è la voce, mentre il microfono un valido aiuto…ma non vi preoccupate, parleremo presto anche di tutti quegli strumenti che ci supportano nelle esibizioni.
Continuate a seguirci!
