Archivio · Voce e crescita personale

Ascolta la tua voce

Il registratore

La prima volta che ascoltiamo la nostra voce registrata molto probabilmente non ci piacerà.

La potremmo trovare molto diversa da come l’abbiamo sempre percepita, per alcuni addirittura fastidiosa. Il problema ha diverse radici: se siamo all’inizio e persino il nostro parlato ci crea imbarazzo, allora la ragione sta essenzialmente nel fatto che non ci si riconosce in quello che ascoltiamo. L’orecchio interno che ci fa conoscere la nostra voce e che ci accompagna ogni giorno non ci restituisce la stessa immagine sonora di un orecchio esterno che ci ascolta al di  fuori di noi stessi. Con il tempo questo sfasamento si assottiglia, pensiamo ad esempio ai messaggi vocali che ci hanno velocemente abituati a sentire la nostra voce registrata.

Se invece siamo abituati ad ascoltarci, ma comunque non ci piace quello che sentiamo, il livello cambia e la questione diventa più interessante. Quando canto un brano e mi registro mi accorgo che quasi sempre sbaglio a capire (ancora adesso dopo tanti anni) quale registrazione sceglierò come definitiva tra le tante.

All’inizio registrerò tantissime volte, ogni volta cercherò di evidenziare un colore della voce, oppure di usare maggiormente il vibrato, o ancora di essere più fluida … Poi imparerò che è meglio fare una prova come se stessi stilando una bozza di un testo e su quella decidere subito cosa cambiare. Altre 2 registrazioni e stop. Quasi sempre buona la prima.

Registrarsi è fondamentale per un musicista, fa parte dello studio, serve a migliorarsi e a crescere velocemente. Aiuta a trovare errori e formare il gusto personale, a prendere decisioni stilistiche e a riconoscere le proprie caratteristiche. Si può fare facilmente, con il telefono, il pc, con video o senza video e trovare anche delle modalità artistiche e creative per completare il tutto.

Insomma, è un bellissimo modo di studiare e di creare contenuti utili per se stessi.

Bisogna avere solo il coraggio di iniziare senza buttarsi giù ed essere troppo critici con se stessi e la propria voce, ma avendo la maturità e la determinazione di voler cambiare in modo razionale e sensato.

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